Tumore inesistente | 4.225 euro per mesi di terrore
Una donna tra Pesaro e Ancona ha trascorso mesi di paura e angoscia pensando di essere affetta da un tumore al seno, diagnosi che successivamente si è rivelata infondata. Durante questo periodo, ha affrontato visite mediche e terapie che si sono rivelate inutili, con una spesa complessiva di 4.225 euro. La sua vicenda si è conclusa senza la presenza di malattia.
Una donna tra Pesaro e Ancona ha vissuto mesi di terrore per un tumore al seno che in realtà non esisteva. Il Tribunale di Ancona ha condannato le strutture sanitarie coinvolte, ma il risarcimento è stato fissato a soli 4.225,86 euro. L’incubo è iniziato nel 2018 con la scoperta di un nodulo sospetto durante un controllo di routine. La sequenza di errori tecnici e amministrativi ha trasformato una semplice visita medica in un incubo psicologico duraturo. La verità è emersa solo dopo aver cambiato percorso diagnostico verso Milano, dove si è confermato l’assenza di neoplasia. La catena degli errori tra Marche e laboratori privati. Il primo intoppo si è verificato ad Ancona, dove un referto è finito su un supporto con il nome sbagliato. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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