Non è questione di censura ma di consapevolezza Le parole che scegliamo ogni giorno raccontano il mondo in cui vogliamo vivere
Le parole che utilizziamo quotidianamente riflettono il modo in cui percepiamo il mondo e le persone che ci circondano. Non si tratta di censura, ma di consapevolezza nel linguaggio, perché termini legati alla disabilità usati come insulti alimentano stereotipi e rafforzano immagini abiliste. Questa riflessione riguarda l'importanza di un linguaggio che promuova rispetto e comprensione, senza cadere in battute o insulti.
N on è una questione di politically correct, ma di cultura. Usare termini legati alla disabilità come insulto o battuta non è innocuo: alimenta un immaginario abilista che riduce le persone a stereotipi e scorciatoie emotive. È da qui che parte la riflessione al centro della nuova campagna internazionale “Just Evolve”, lanciata da CoorDown in occasione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down del 21 marzo 2026. Perché il punto non è la singola parola, ma ciò che rappresenta. Quando la disabilità diventa sinonimo di fallimento, debolezza o incapacità, il danno è collettivo: rafforza discriminazioni e rende più difficile una reale inclusione nella società.🔗 Leggi su Iodonna.it

Notizie correlate
Aggiornamenti e dibattiti
Temi più discussi: Il padiglione russo alla Biennale è un elogio della censura; Raccolta e trasporto rifiuti solidi urbani, gara da rifare in provincia di Salerno; Dalla comunicazione inclusiva alla comunicazione aperta: presentazione delle linee guida sulla comunicazione inclusiva; Cittadinanza non revocata a Mussolini, lo storico: C'è chi non prende le distanze dal dittatore.
La guerra non si può raccontare: così in Medio Oriente sta vincendo la censuraLe notizie sul conflitto si oscurano in tanti modi, dal black out di Internet imposto in Iran fino al giro di vite dei Paesi del Golfo contro chi ... avvenire.it
Caso Più Libri più liberi, l'ultima della Bompiani: Non è censuraUna censura verso idee di estrema destra ma sempre di censura si parla. A sinistra si cerca di nascondere la polvere sotto al tappeto sul caso di Passaggio al Bosco, la casa editrice contestata ... ilgiornale.it
Ma davvero pensate che un referendum sia solo una questione tecnica, solo di merito Diciamoci la verità: ogni referendum ha una valenza politica. Sempre. E negarlo non è neutralità, è ingenuità. È legittimo valutare i contenuti, certo. Ma è altrettanto legittim facebook
Il mio No alla riforma è anche per una questione di qualità stilistica x.com