Maledetti uomini ovvero sette padri in sette anni Prima o poi passano
In un racconto che attraversa sette anni e sette padri differenti, una donna ricorda i momenti di confusione e curiosità legati alla figura del padre. La madre le parla di un uomo che vive in un paese lontano, con capelli lunghi e neri, senza fornire molti dettagli. La narrazione si concentra sui ricordi e sulle poche informazioni condivise nel tempo.
Un libro che tiene insieme il lato comico e la cupezza di un bambino inseguito a sette anni dal finto padre ubriaco che gli fa sanguinare la faccia. Il romanzo di Andrev Walden Non chiedo alla mamma del mio vero papà ma lei me ne parla lo stesso. Solo un pochino. Dice che sta in un paese lontano e che ha i capelli lunghi e neri. Come un indiano. Fa segno con la mano all'altezza del gomito per farmi capire. Non aggiunge altro, ma basta questo. Un indiano in un paese lontano. E’ la cosa più bella che abbia mai sentito. Andrev scopre a sette anni, con enorme sollievo, che il Mago delle piante non è suo padre ma soltanto l’ex fidanzato della madre. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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