Lo scavo era senza adeguate protezioni
Il processo per la morte di Bardhi Brahimaj, un operaio albanese di 40 anni residente a Lurate Caccivio, è iniziato davanti al Gup di Como Maria Elisabetta De Benedetto. Lo scavo in cui Brahimaj ha perso la vita era privo di protezioni adeguate al momento dell’incidente avvenuto il 4 ottobre 2022. Sono stati ascoltati i testimoni e sono stati presentati i primi atti del procedimento.
Il processo per la morte di Bardhi Brahimaj, operaio albanese di 40 anni residente a Lurate Caccivio, avvenuta il 4 ottobre 2022, si è aperto davanti al Gup di Como Maria Elisabetta De Benedetto. Proseguirà a giugno, quando si perfezionerà la costituzione delle parti civili, e gli imputati comunicheranno come procedere. Le indagini per omicidio colposo, coordinate dal procuratore di Como Massimo Astori, hanno individuato profili di responsabilità a carico di Antonio Mangino, 60 anni di Como, Franco Mangino, 66 anni e Maurizio Mangino, 54 anni, entrambi di Olgiate Comasco, rispettivamente presidente e consiglieri della Comedil Mangino, di cui la vittima era dipendente. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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