L’ambizione di Notus il media che accoglie i fuoriusciti dal Washington Post
Notus è un nuovo media che si propone come alternative ai tradizionali quotidiani statunitensi, raccogliendo tra le sue fila alcuni ex dipendenti del Washington Post. Negli ultimi dieci anni, l’ecosistema mediatico negli Stati Uniti ha subito notevoli cambiamenti, con la chiusura di molti giornali locali, l’ascesa di piattaforme come Substack che conta 35 milioni di utenti e la crescita dei podcast.
Il giornale online di Robert Allbritton, l’anti Bezos, si fa spazio in quel vuoto creato anche dai licenziamenti dentro al WaPo. Un “incubatore educativo”, a metà tra notizie locali e focus sulla politica nazionale. L’ecosistema mediatico statunitense nell’ultimo decennio è cambiato parecchio. La chiusura di centinaia di quotidiani locali, l’esplosione di Substack (35 milioni di utenti), influenza dei podcast, la gamefication del New York Times, i media dell’alt right alla Casa Bianca, la politicizzazione dei late-show, la morte di Vice e Buzz, i tagli e le svolte al Washington Post di Jeff Bezos, e altro ancora. Ma questo costante movimento... 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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