Ispra report sulle risorse idriche | nel 2025 sono in calo
Nel rapporto pubblicato da Ispra si segnala che nel 2025 le precipitazioni totali in Italia sono state di 963,4 millimetri, equivalenti a circa 291 miliardi di metri cubi d'acqua. Rispetto all'anno precedente, caratterizzato da condizioni molto piovose, si registra una diminuzione di circa il 9 per cento nelle precipitazioni complessive. I dati evidenziano una tendenza al calo delle risorse idriche nel paese.
Nel 2025, le precipitazioni totali in Italia sono state pari a 963,4 millimetri (circa 291 miliardi di metri cubi ), in calo di circa il 9 per cento rispetto al 2024, un anno particolarmente piovoso. Il 2025 fa però segnare un lieve aumento, del 2 per cento, rispetto alla precipitazione media annua del periodo 1991-2020, ultimo trentennio climatologico, che ammonta a circa 285 miliardi di metri cubi. Lo fa sapere l’Ispra alla vigilia della Giornata mondiale dell’acqua, spiegando che il dettaglio delle valutazioni sarà presentato il prossimo 24 marzo nel Workshop “Bilancio idrologico e disponibilità di risorsa idrica: aggiornamento 2025, previsioni stagionali e proiezioni climatiche” organizzato dall’istituto per la protezione e la ricerca ambientale. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
Articoli correlati
Leggi anche: Cina, nel 2025 investiti 1.280 mld di yuan per tutela risorse idriche
Assessorato di peso al foggiano Piemontese, ci sono anche le Risorse idriche: “Acqua tema strategico per la Puglia”È un assessorato di peso quello affidato all’avvocato foggiano Raffaele Piemontese, alle Infrastrutture e alla Mobilità.
Contenuti utili per approfondire Ispra report sulle risorse idriche nel...
Ispra, nel 2025 risorse idriche in calo, informare contro gli sprechiNel 2025, le precipitazioni totali in Italia sono state pari a 963,4 millimetri (circa 291 miliardi di metri cubi), in calo di circa il 9% rispetto al 2024, un anno particolarmente piovoso. (ANSA) ... ansa.it
Ispra, drone russo in volo sul centro di ricerca Ue sul lago Maggiore: «A marzo 5 episodi»È sparito come è arrivato. Ma per una settimana ha sorvolato una delle strutture più sorvegliate del Nord Italia: il Joint research centre della Commissione europea di Ispra, sul Lago Maggiore, in ... roma.corriere.it