Il rincaro dei pasti a domicilio Quota dimezzata ai redditi bassi
Dal primo mese dell'anno, i pasti a domicilio per i cittadini con redditi inferiori a 14 mila euro sono soggetti a uno sconto del 50 per cento. La misura ha portato ad un aumento degli utenti, passando da 37 a 50 persone, tra cui 31 anziani e 6 persone sotto i 65 anni con disabilità o invalidità . La nuova regolamentazione si applica quindi a un pubblico più ampio.
Pasti a domicilio, scatta lo sconto del 50 per cento per i redditi sotto i 14mila euro, mentre la platea degli utenti sale a 50 dai 37 attuali, 31 destinati ad anziani e sei a persone sotto i 65 anni con disabilità o invalidità . L’introduzione della nuova fascia agevolata legata all’Isee ha l’obiettivo di proteggere le famiglie dal rincaro dei costi del servizio visto che il prezzo, con il nuovo appalto, è salito a 5.05, Iva al dieci per cento inclusa, rispetto ai 4.60 euro precedenti, anche se negli ultimi mesi la tariffa, nel periodo di proroga del contratto in scadenza, era addirittura scesa a 1.18 euro a pasto. Grazie all’ampliamento del... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Articoli correlati
Leggi anche: Sì ai pasti a domicilio, senza rincari
Pasti a domicilio ai più fragili. Oltre 3.400 consegne nel 2025Nel 2025, a Maleo, sono state 19 le persone che hanno usufruito del servizio di pasti a domicilio garantito dal Comune e gestito tramite l’Azienda...