Gratteri ultimo flop Assolta la candidata che venne arrestata e tolta dalle liste
Una candidata arrestata e poi tolta dalle liste è stata assolta, nonostante abbia trascorso venti giorni agli arresti domiciliari. La vicenda, che si è svolta in soli 96 ore, ha portato alla distruzione della carriera politica della donna. La notizia ha attirato l’attenzione, evidenziando un episodio che si è concluso con l’assoluzione e senza ulteriori conseguenze legali.
È un caso che fa scuola. Vita e carriera politica distrutte in 96 ore. Venti giorni agli arresti domiciliari. Il suo volto finisce sullo schermo di Crozza, al programma Fratelli di Crozza. Ne parlano Travaglio e tutti i media nazionali. La pagina social del M5s non perde tempo: "Questa vicenda racconta un sistema di potere e criminalità". A sei mesi di distanza (due giorni fa) la Corte di Cassazione spazza via l'inchiesta della Procura di Napoli, al cui timone c'è il frontman del No Nicola Gratteri, che ha travolto, nell'ottobre scorso, Veronica Biondo, politico di Forza Italia. Al Giornale si sfoga: "È stata un'ingiustizia, i miei genitori non capivano cosa stesse accadendo con i finanzieri in casa, gli amici da Milano vedevano il mio volto in tv. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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