Con queste milizie non si rovescia il regime iraniano
Sono nel Kurdistan iracheno, vicino al confine con l'Iran, dove alcune milizie hanno già compiuto incursioni mentre altre ancora no. La presenza di queste forze si concentra nella regione e sono state coinvolte in azioni di breve durata lungo il confine. La situazione rimane tesa, con gruppi armati che operano senza una strategia unitaria evidente.
Sul greto di un torrente in fondo a una piccola valle tra le montagne irachene c’è una squadra armata di esuli iraniani. Alcuni si sono piazzati di guardia sulle rocce a monte e a valle del luogo scelto per l’incontro. Fanno parte della Komala dei proletari del Kurdistan, una delle milizie curde che non vedono l’ora di attraversare il confine, poco distante, e andare a combattere contro il regime iraniano. Alcune squadre lo hanno già fatto, di notte ma senza combattere, come vedremo. Komala è una parola curda che sta a metà tra comitato e partito. Tra i miliziani spicca Ashkan Morovati, 29 anni, denti finti, tatuaggi sul volto, cicatrici lunghe sugli avambracci. 🔗 Leggi su Ilpost.it

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