Beppe Alfano l’eroe di destra martire della mafia | sfidò Santapaola pagando con la vita il suo coraggio
Beppe Alfano, figura di destra, è stato ucciso dalla mafia. La sua morte è avvenuta dopo aver sfidato il boss Santapaola, pagando con la vita il suo atteggiamento di fronte alle illegalità. La vicenda mette in evidenza come alcune morti innocenti, anche se di persone coraggiose e con idee scomode, possano passare inosservate.
Ci sono morti che non conoscono nemmeno la perequazione della livella di Totò. Morti innocenti, coraggiosi, che passano in secondo piano per le loro idee politiche scomode. Uno di questi era Beppe Alfano, che la mafia la combatté con coraggio pagando con la vita e pagando anche dopo lo scotto delle sue idee politiche. Un giornalista scomodo. Giornalista siciliano e insegnante, corrispondente del quotidiano La Sicilia di Catania, Beppe Alfano sentiva dentro di se l’impegno e il dovere dell’antimafia. Aderì prima alle organizzazioni giovani del Msi, poi ad Ordine Nuovo. Veniva spesso chiamato (anche da sé stesso, con una punta di sfida) il “giornalista fascista”. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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