Alibi si apre con i ragazzi Fragilità e ascolto
Ieri all’auditorium di San Francesco al Prato si è svolta la seconda edizione di “Alibi. Dialoghi e narrazioni in giallo”, con la partecipazione di ragazzi che hanno discusso di fragilità e ascolto. L’evento ha coinvolto diverse persone che hanno condiviso esperienze e pensieri legati a questi temi, creando un momento di confronto nel contesto del festival dedicato al genere giallo.
PERUGIA – Si è aperta ieri all’auditorium di San Francesco al Prato la seconda edizione di “ Alibi. Dialoghi e narrazioni in giallo ”. Il Festival ha dedicato la prima mattina agli studenti delle superiori con un incontro incentrato sul disagio giovanile dal titolo “ Generazione Z: fragilità o opportunità? ”. "Volevamo regalarvi un momento di riflessione, una giornata piena e ricca per lasciarvi qualcosa con persone che portano il loro sapere e lo mettono a vostra disposizione", dicono Lucia Fiumi (Aucma) e Giovanni Parapini (direttore Rai Umbria). Tra gli ospiti Franco Gabrielli (già capo della polizia di Stato), Gianpaolo Nicolasi (capo struttura della Comunità Incontro di Amelia), Andrea Catizone (avvocato) e Anna Prospero (sorella di Andrea, lo studente al centro di un noto caso di disagio giovanile). 🔗 Leggi su Lanazione.it

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No alla cultura degli alibi, cioè attribuire ad altri la responsabilità dei nostri fallimenti. Accettare di perdere significa sapere perdere: dare la colpa all’arbitro, al tempo ecc. serve solo a giustificare i proprie errori e bloccare il processo di crescita e miglioramento. facebook
C’è un limite oltre il quale la sfortuna smette di essere una spiegazione e diventa un alibi. E poi c’è il punto successivo, quello in cui anche l’alibi non regge più e resta solo una domanda: ma davvero è tutto casuale Perché nel caso di Andrea Delmastro la se x.com