Sangue in via Cavedone Tentò di uccidere l’amico Condannato a dieci anni
Un uomo di 44 anni marocchino è stato condannato a dieci anni di carcere dopo aver tentato di uccidere un amico con un colpo di taglierino nell’appartamento di via Cavedone. L’aggressione si è verificata durante un episodio di violenza tra i due, lasciando tracce di sangue sul luogo. Il processo ha confermato l’accusa nei confronti dell’imputato, che ora dovrà scontare la pena.
Quell’aggressione a colpi di taglierino è costata molto cara a un 44enne marocchino, finito a processo con l’accusa di aver tentato di uccidere un amico nel suo appartamento di via Cavedone. Nel pomeriggio di ieri, al termine della camera di consiglio, i giudici del collegio lo hanno condannato a dieci anni di reclusione. La pena stabilita è risultata comunque meno gravosa rispetto ai dodici anni richiesti dal pubblico ministero Barbara Cavallo in fase requisitoria. L’udienza si era aperta con l’esame dell’imputato, difeso dagli avvocati Federico Orlandini e Giuseppe Cusato. L’uomo ha ribadito la propria versione dei fatti, prima delle conclusioni delle parti e della lettura della sentenza. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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