Labrinth a briglia sciolta in un nuovo post contro l’industria musicale | Non voglio usare nessuno e non voglio essere usato
Labrinth, cantante e produttore musicale, ha pubblicato un post in cui esprime chiaramente il suo rifiuto di essere sfruttato dall’industria musicale e televisiva. Recentemente, aveva già criticato pubblicamente la serie HBO Euphoria, di cui cura la colonna sonora, denunciando comportamenti che non lo soddisfano all’interno di questi settori. La sua presa di posizione si concentra sulla volontà di non usare né essere usato.
Qualche giorno fa, Labrinth aveva sorpreso tutti scagliandosi contro Euphoria, la serie HBO della quale cura la colonna sonora sin dalla prima stagione, e contro l’industria discografica e televisiva. Lo aveva fatto attraverso un post piuttosto critico, apparso su Instagram e poi cancellato, che recitava: «Ho chiuso con questa industria. F*nc*lo alla Columbia. Due volte f*nc*lo a Euphoria. Mi tiro fuori. Grazie e buonanotte». Il produttore e musicista, il cui vero nome è Timothy Lee McKenzie, ha condiviso il messaggio nella notte tra venerdì e domenica, poche settimane dopo l’uscita del suo ultimo album, Cosmic Opera: Act I, e a meno di un mese dalla première del terzo capitolo dell’acclamato show di Sam Levinson Il nuovo post di Labrinth: «“Fake” non è un buon business plan». 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

Articoli correlati
Sayf al Festival di Sanremo: “Non voglio essere la copia di nessuno, voglio emergere con la mia voceSayf, il ventiduenne rapper e cantautore italo-tunisino originario di Genova, si appresta a salire sul palco dell’Ariston per il Festival di Sanremo...
Trump a briglia sciolta: minacce anche a Gustavo Petro e alla ColombiaSembra che, dopo l’operazione militare a Caracas e la cattura di Nicolás Maduro, i (pochi) freni inibitori di Donald Trump siano definitivamente...