Il senso della sfida di Rakitina | Dirigere un’orchestra vuol dire vivere di sorprese
Anna Rakitina, direttrice d’orchestra, ha spiegato che dirigere un’orchestra significa affrontare continuamente sorprese e imprevisti. La sua carriera si è sviluppata nel mondo della musica classica, dove ha condotto vari ensemble e orchestre. La sua esperienza include esibizioni e concerti in diversi paesi, confermando l’importanza della capacità di adattarsi alle diverse situazioni sul palco.
Una carriera importante, una vita dedicata alla musica. La direttrice d’orchestra Anna Rakitina sale sul podio dell’ Orchestra Sinfonica di Milano per un doppio concerto, questa sera alle 20 e domenica alle 16, all’Auditorium di Milano (largo Mahler), con solisti Nicolai Freiherr von Dellingshausen al violino e Giuseppe Amatulli al corno. Il programma esplora tre protagonisti della musica britannica: in apertura la Suite n. 1 da “Façade“ di William Turner Walton, ispirata ai testi poetici di Edith Sitwell; quindi il “Concerto per violino, corno e orchestra in La maggiore di Ethel Smyth, e in chiusura “Enigma Variations op. 36“ di Edward Elgar. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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