‘Il giudice gentiluomo’ di Lordi misura della giustizia in tempi inquieti
Il libro ‘Il giudice gentiluomo. Vita di Severino...’ racconta la storia di un giudice noto per il suo modo di amministrare la giustizia. L’autore descrive aspetti della sua carriera e le sfide affrontate durante il servizio. Il testo si concentra sul suo operato e sulle decisioni prese nel corso degli anni, senza entrare in analisi o interpretazioni.
C’è un filo sottile, ma tenace, che attraversa ‘Il giudice gentiluomo. Vita di Severino Santiapichi’, la biografia che Salvatore Lordi dedica a una delle figure più autorevoli e al tempo stesso più riservate della magistratura italiana del Novecento: l’idea che la giustizia non sia soltanto esercizio di potere, ma disciplina morale, responsabilità personale e cultura. Il libro (Bibliotheka Edizioni, 400 pagine. Con prefazione di Walter Veltroni e premessa di Cesare Parodi) dedicato a Severino Santiapichi – nella ricorrenza dei dieci anni dalla scomparsa e cento dalla nascita – si muove proprio su questo crinale, restituendo il ritratto di una figura che ha attraversato alcune delle stagioni più complesse della storia repubblicana senza mai smarrire equilibrio e misura. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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