Corruzione e truffa confermato obbligo di dimora per consigliere regionale Giovanni Zannini

Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato l’obbligo di dimora nella regione Campania e nelle aree vicine per il consigliere regionale Giovanni Zannini. A Zannini vengono contestati i reati di corruzione, truffa aggravata ai danni dello Stato e falso. La decisione riguarda le restrizioni imposte al politico in seguito alle accuse legali.

Tempo di lettura: < 1 minuto Il tribunale del Riesame di Napoli ha confermato il divieto di dimora nella regione Campania e in quelle limitrofe per il consigliere regionale della Campania Giovanni Zannini a cui venono contestati i reati di corruzione, truffa aggravata ai danni dello Stato e falso. Il consigliere regionale resta a Castel di Sangro in Abruzzo: i giudici hanno ritenuti sussistenti nei suoi confronti le esigenze cautelari e i gravi indizi di colpevolezza. Per i due imprenditori Griffo, coinvolti nella stessa inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono invece venute meno le esigenze cautelari in quanto l’azienda al centro dell’indagine, un caseificio che si trova a Cancello Arnone (Caserta), è sotto sequestro. 🔗 Leggi su Anteprima24.it

corruzione e truffa confermato obbligo di dimora per consigliere regionale giovanni zannini
© Anteprima24.it - Corruzione e truffa, confermato obbligo di dimora per consigliere regionale Giovanni Zannini

Articoli correlati

Corruzione, divieto di dimora in Campania per il consigliere regionale Fi Giovanni ZanniniC’è una misura cautelare per Giovanni Zannini, il consigliere regionale campano ex deluchiano rieletto alle ultime elezioni nelle file di Forza...

Corruzione, chiesto arresto per Giovanni Zannini, consigliere regionale della CampaniaLa Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha chiesto l’arresto per il consigliere della Regione Campania Giovanni Zannini...

Digita per trovare news e video correlati.