Cardinale | Pensano che io sia il nuovo Berlusconi Lo stadio? Negli Usa lo farei nel sonno qui invece
Un cardinale ha commentato che alcuni pensano che sia il nuovo Berlusconi, aggiungendo che negli Stati Uniti costruirebbe uno stadio senza problemi, mentre in Italia le cose sono più complicate. Il numero uno di RedBird, intervistato dal Financial Times, ha espresso il desiderio che le persone credano nella sua affidabilità. Sono queste le dichiarazioni principali rilasciate recentemente.
Le parole risalgono alla vigilia di un derby carico di emozioni, speranze e, in fondo, sono quasi una sorta di bilancio. Provvisorio, ovviamente, perché Gerry Cardinale - come ha fatto capire più volte - vede nel Milan un asset da portare avanti. Il numero uno di RedBird ha parlato al Financial Times nella club house di Milanello: "Quello che ho dovuto affrontare negli ultimi tre anni in Italia è qualcosa che non avevo mai vissuto prima. Non riesco nemmeno ad arrivare alla prima base qui senza che mi venga chiesto: possiedo davvero la squadra oppure è di Elliott? È la cosa più ridicola del mondo. È frustrante. Perché quello che vorrei è il beneficio del dubbio: ovvero che la gente creda che sono affidabile, che tengo a questo club, a questa città e a questo Paese e che sono un buon custode. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

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