Aziende familiari del Mezzogiorno il ricambio generazionale punta su talento e formazione
Le aziende familiari del Mezzogiorno costituiscono il 62% delle imprese attive nella regione, equivalenti a circa 222mila realtà. Queste aziende impiegano il 47% della forza lavoro totale, circa 1,9 milioni di persone. Il ricambio generazionale si concentra su talento e formazione, con un’attenzione crescente alle nuove competenze per continuare la tradizione imprenditoriale.
Le aziende familiari si confermano l’ossatura del sistema produttivo del Mezzogiorno: rappresentano il 62% delle realtà attive, circa 222mila imprese, e impiegano il 47% della forza lavoro complessiva, pari a circa 1,9 milioni di occupati. Sono diffuse soprattutto nei settori manifatturiero, alimentare, nella fabbricazione di prodotti in metallo, nel commercio all’ingrosso e nell’assistenza sanitaria. È quanto emerge dal secondo report Flag sulle aziende familiari del Sud, realizzato dal Centro di ricerca Family Business Lab on Accounting and Governance (FLAG), nato dalla collaborazione tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II e l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. 🔗 Leggi su Ildenaro.it
Articoli correlati
Leggi anche: La fuga dalle botteghe in Brianza. In un anno perse 700 aziende. E manca il ricambio generazionale
Mercato del lavoro grigio: cala il ricambio generazionale in Italia e nel mondoNel 2024 l’età media dei lavoratori dipendenti del settore privato in Italia ha sfiorato i 42 anni, segnando un incremento di circa quattro anni...
Contenuti e approfondimenti su Aziende familiari
Discussioni sull' argomento: Aziende familiari del Sud sotto la lente, lunedì 23 a Napoli la presentazione del II report Flag; Aziende familiari del Sud sotto la lente, lunedì 23 a Napoli la presentazione del II report Flag; L'azienda Donnalia tra le Stelle del Sud 2026 de Il Sole 24 Ore; Le imprese campane della logistica spingono l’export meridionale.
Aziende familiari, largo ai giovani: una su due avrà i figli al comando entro dieci anniPer le aziende familiari italiane è un momento delicato. La pressione macroeconomica lima ricavi e redditività (meno che in altre imprese, comunque), mentre i vertici cambiano perché i passaggi ... corriere.it
. @enricopedretti (Direttore Marketing @manageritalia): «Solo il 30% delle imprese familiari italiane ha un manager esterno alla famiglia dell’imprenditore: gran parte del gap delle nostre aziende è dovuto a questo» #MotoreItalia #MilanoCortina2026 #Milano x.com
Non è nemmeno chiaro se abbia mai messo piede negli Stati Uniti. Xu Bo, miliardario cinese dei videogiochi, 48 anni, attivissimo sui social, vive molto per conto suo. E a modo suo ha risolto una delle grandi questioni che assillano le aziende familiari, ovvero i - facebook.com facebook