Tra memoria e corpo l’abbraccio di Emma Ciceri all’oratorio di San Lupo
All’Oratorio di San Lupo a Bergamo è stata inaugurata una mostra personale di Emma Ciceri, artista bergamasca. La rassegna, curata da don Giuliano Zanchi e promossa dal Museo Diocesano Bernareggi, mette in scena un dialogo tra arte contemporanea, memoria e spiritualità. L’esposizione si sviluppa in uno spazio che permette di esplorare il rapporto tra corpo e ricordo attraverso le opere dell’artista.
L’INTERVISTA. Un dialogo tra arte contemporanea, memoria e spiritualità prende forma all’Oratorio di San Lupo, in via San Tomaso a Bergamo, con la nuova mostra personale dell’artista bergamasca Emma Ciceri, curata da don Giuliano Zanchi e promossa dal Museo Diocesano Bernareggi. Cuore della mostra è l’installazione «Morti Soli», allestita nel sotterraneo dell’oratorio, luogo carico di storia e memoria. Qui l’artista ha lavorato direttamente sullo spazio, immaginando una «delicata festa» dedicata ai defunti custoditi in questo luogo nel corso degli anni. Un’esperienza immersiva e partecipativa: a intervalli regolari, i visitatori sono invitati a prendere parte a questo momento simbolico, che trasforma il ricordo in gesto condiviso. 🔗 Leggi su Ecodibergamo.it

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