Street Art tra marmo e memoria storica Il caso Bergiola

Nel 2017 sono stati realizzati interventi di street art nelle cave di marmo e nei paesi a monte. La presenza di opere di arte urbana si inserisce in un contesto che combina elementi di memoria storica e utilizzo di materiali locali. La questione riguarda la scelta di intervenire in aree tradizionalmente legate al lavoro estrattivo, creando un collegamento tra arte contemporanea e territorio.

La Street Art arriva anche nei paesi a monte e nelle cave di marmo. Nel 2017 sono stati realizzati due murales nelle cave che omaggiano Michelangelo: lo street artist brasiliano, Kobra, ha realizzato una rivisitazione del David nella Cava di Gioia, mentre nella Galleria Ravaccione, a Fantiscritti, l’artista Ozmo ha realizzato la raffigurazione della Genesi della Cappella Sistina. Vicino alle cave di Miseglia è apparso un murale del collettivo romano Qwerty, che spesso fa apparire alcuni dei suoi omini longilinei, al pari di Exit Enter, i cui famosi cuori e palloncini compaiono in alcuni angoli della città. Il murale di Piazza delle Erbe sembra aver ispirato il paese di Bergiola, la cui Pro Loco ha promosso diversi murales, a partire dal 2024, ispirati alla memoria storica, in una prospettiva di Public History. 🔗 Leggi su Lanazione.it

street art tra marmo e memoria storica il caso bergiola
© Lanazione.it - Street Art tra marmo e memoria storica. Il caso Bergiola

Articoli correlati

San Valentino tra i murales: a Forlì un 'Art street tour' tra amore e arteIn occasione di San Valentino, Forlì ospiterà un Art Street Tour dedicato alla Street Art cittadina, con un percorso guidato alla scoperta dei...

Leggi anche: Angela Thouless: tra Street Art e maschere rituali a Roma

Tutto quello che riguarda Street Art tra marmo e memoria storica...

Discussioni sull' argomento Street Art tra marmo e memoria storica. Il caso Bergiola; I muri che parlano e insegnano: Non abbandonate la città; Omaggio ad Antonio Giordano: la cultura del marmo in mostra alla Nuova Officina Solare; Svelato il mistero di Banksy: l’artista potrebbe essere Robert Del Naja dei Massive Attack.

L'arte non ha sbarre, a Roma il progetto che porta la street art tra i giovani dell’Istituto penale minorile di Casal del MarmoIn un'epoca in cui la parola inclusione rischia di svuotarsi tra slogan, campagne pubblicitarie e dichiarazioni di circostanza, c’è chi sceglie di agire concretamente, usando spray, tele e disegni. ilmessaggero.it

Cerca notizie e video sullo stesso argomento.

⬆