Prato misure cautelari per quattro caporali cinesi del lavoro tessile Tra i loro committenti c’era Piazza Italia
A Prato sono state applicate quattro misure cautelari a quattro caporali cinesi coinvolti nel settore tessile. Questi caporali erano responsabili della gestione di lavoratori impiegati nella produzione di capi di abbigliamento destinati a Piazza Italia. La società era in amministrazione giudiziaria da febbraio scorso, proprio a causa delle relazioni con questi fornitori.
Quattro misure cautelari per i caporali cinesi fornitori di capi di abbigliamento per Piazza Italia, in amministrazione giudiziaria dal febbraio scorso proprio per essersi rivolti a loro. È la seconda puntata delle indagini della Procura di Prato sullo sfruttamento del lavoro e l’intermediazione illecita compiuti da imprenditori cinesi che si sono arricchiti – secondo le accuse – costringendo i loro dipendenti a produrre a ritmi abnormi, sette giorni su sette, dalle 13 alle 16 ore al giorno, ammassati in un dormitorio a pochi metri dalla fabbrica. I quattro indagati appartengono allo stesso nucleo familiare. Per il 53enne titolare occulto di due società – Infinity Design di Tang Xiyan e Chic Girl s. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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