Lavoratori domestici arrivano i contributi digitali | guida pratica in 5 punti su come orientarsi 

Entro il 10 aprile, le famiglie che assumono lavoratori domestici devono adeguarsi alle nuove regole dell'Inps, introducendo i contributi digitali. Dal 2026, saranno eliminati i bollettini cartacei e entreranno in vigore nuovi minimi retributivi, rendendo più complesso il panorama burocratico per chi impiega personale domestico in Italia.

Entro il 10 aprile la prima scadenza con le nuove regole Inps. Dal 2026 stop ai bollettini cartacei e nuovi minimi retributivi in vigore: per le famiglie italiane che impiegano lavoratori domestici si apre una fase di forte complessità burocratica. La guida di Baze su come orientarsi e quali bonus sfruttare Sono oltre 900.000 le famiglie italiane che ogni trimestre devono versare i contributi INPS per colf, tate o baby-sitter. Il 10 aprile 2026 si avvicina la prima scadenza contributiva dell’anno relativa al primo trimestre e per molte di loro sarà la più complicata di sempre. Il motivo? Un doppio cambio di regole entrato in vigore... 🔗 Leggi su Ildenaro.it

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