I lavoratori asiatici intrappolati dalle bombe

Milioni di immigrati provenienti dal sudest asiatico e dall’Asia meridionale lavorano nei paesi arabi e spesso si trovano in condizioni difficili. Recentemente sono emersi casi di lavoratori intrappolati in zone colpite da attentati o esplosioni, con alcune testimonianze di persone che hanno subito danni o sono rimaste bloccate. La situazione riguarda principalmente operai impiegati in settori come l’edilizia, il commercio e i servizi.

Milioni di immigrati dal sudest asiatico e dall’Asia meridionale hanno un impiego nei paesi arabi. Oggi rischiano la vita, ma andandosene perderebbero lo stipendio Milioni di immigrati dal sudest asiatico e dall’Asia meridionale hanno un impiego nei paesi arabi. Oggi rischiano la vita, ma andandosene perderebbero lo stipendio Il 6 marzo, una settimana dopo l’attacco di Israele e Stati Uniti all’Iran, Washington ha annunciato che il primo volo charter con cittadini statunitensi provenienti dal Medio Oriente era atterrato nel paese. Anche Germania, Regno Unito, Spagna, India e altri hanno organizzato voli simili per far rientrare diplomatici, turisti e persone rimaste bloccate nei paesi coinvolti in questa guerra che ha coinvolto non solo Israele e Iran ma anche gli stati del golfo Persico. 🔗 Leggi su Internazionale.it

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