Elettricità green dal dislivello dei fiumi
Un progetto di energia idroelettrica sfrutta il dislivello tra due fiumi per generare elettricità. Questa soluzione prevede l'utilizzo di strutture che captano la differenza di quota tra i corsi d'acqua, senza ricorrere a grandi sbarramenti. L’obiettivo è produrre energia rinnovabile senza alterare significativamente l’ambiente circostante. La tecnologia si basa su impianti che trasformano il movimento dell’acqua in corrente elettrica.
L'immagine classica dell'energia idroelettrica è fatta di sbarramenti ciclopici, muri di cemento che tagliano valli e laghi artificiali che sommergono ecosistemi. Giorgio Parodi, titolare della Parodi Impianti, ha deciso di guardare al fiume in modo diverso: non come una massa d'acqua da fermare, ma come un flusso di energia cinetica da assecondare. La sua invenzione, protetta da brevetto industriale, nasce da un'intuizione che guarda alla natura e non solo alle norme scritte: generare corrente elettrica sfruttando il naturale dislivello dei corsi d'acqua attraverso un sistema meccanico che non consuma acqua e, soprattutto, non inquina. L'idea di Parodi è tanto semplice nella teoria quanto complessa nella sua precisione meccanica. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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