DJ alla Biennale | accuse di antisemitismo e scontro politico
Alla White Bay Power Station di Sydney, la serata di apertura della Biennale ha visto un DJ coinvolto in accuse di antisemitismo, scatenando un acceso scontro politico tra i presenti. La situazione si è rapidamente inasprita, con tensioni che hanno coinvolto diversi spettatori e partecipanti, trasformando l’evento in un vero e proprio confronto pubblico. Nessuna delle parti ha ancora fatto dichiarazioni ufficiali sull’accaduto.
La tensione è palpabile alla White Bay Power Station di Sydney, dove la serata d’apertura della Biennale si è trasformata in un campo di battaglia verbale. L’artista Zubeyda Muzeyyen, nota come DJ Haram, ha pronunciato frasi che hanno scatenato una reazione immediata e sdegnata da parte del premier Chris Minns e delle organizzazioni ebraiche locali. Le accuse gravano su una presunta connessione tra Israele e l’impero Epstein, definita dai critici come pura antisemitismo. Il premier del Nuovo Galles del Sud ha giĂ respinto l’idea di tagliare i fondi statali all’evento, sostenendo che minacciare il finanziamento culturale avrebbe l’effetto opposto a quello desiderato. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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