Allarme per le fabbriche del gruppo Teva | Piano globale di taglio dei costi Villanterio a rischio

Le fabbriche del gruppo farmaceutico Teva sono sotto allerta a causa di un piano globale di riduzione dei costi annunciato dalla divisione dei principi attivi, Tapi. I sindacati segnalano che questa strategia potrebbe mettere a rischio i posti di lavoro in Italia, con particolare attenzione allo stabilimento di Villanterio. La notizia ha suscitato preoccupazioni tra i lavoratori e le rappresentanze sindacali.

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La Tapi, divisione dei principi attivi del gruppo farmaceutico Teva, ha annunciato un piano globale di contenimento dei costi che – avvisano i sindacati – minaccia direttamente la tenuta occupazionale in Italia. L’azienda ha quattro stabilimenti nel nostro Paese: Villanterio, nel Padovano, Caronno Petrusella (Varese), Santhià, nel Vicentino, e Rho (Milano). La direzione aziendale ha incontrato Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil che hanno definito “allarmante” l’informativa. L’azienda “ha rimandato a fine aprile la presentazione del piano industriale definitivo, che scioglierà le riserve sul mantenimento dei siti produttivi”, spiegano le sigle. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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