Addio occhiaie e brufoli A patto che a stendere il corrrettore non si usino semplicemente le dita Una make up artist svela a cosa serve e perché il pennellino da concealer
Una make up artist spiega che, per coprire occhiaie e brufoli, è preferibile usare un pennellino da concealer invece delle dita. Mentre i polpastrelli possono essere efficaci, il pennello si rivela più preciso, soprattutto con prodotti liquidi o cremosi. Nel suo beauty case, il pennello non manca mai, perché permette di applicare il correttore in modo uniforme e più efficace.
I polpastrelli funzionano, ma nel beauty case dei make up artist, il pennello da correttore non manca mai, soprattutto con i prodotti liquidi o cremosi. «Aiuta a evitare l’effetto no-crease, cioè le fastidiose pieghette con accumulo di prodotto», spiega Giada Venturotti, make-up artist e formatrice dell’Accademia QStudio Makeup-RP. «Con il pennello il correttore si stende meglio, resta uniforme e aderisce alla pelle senza accumularsi nelle rughe d’espressione, nelle pieghe della palpebra o nei pori». Ma come è fatto e come sceglierlo? Addio fondotinta, benvenuta pelle libera! Come valorizzare l’incarnato naturale d’estate X Il pennello da correttore, come è fatto. 🔗 Leggi su Iodonna.it

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