Votare No è femminista l' ultimo folle appello di una campagna referendaria assurda
Un appello firmato da oltre 1.700 giuriste, accademiche, politiche, artiste e attiviste invita a votare No in occasione di un referendum. Il testo afferma che questa scelta rappresenta un gesto femminista, suscitando reazioni e discussioni nel panorama pubblico. La campagna ha attirato l’attenzione dei media, che ne hanno riportato i contenuti e le implicazioni.
Votare No è femminista. Leggo su Repubblica di un appello sottoscritto da piĂą di millesettecento firmatarie – giuriste, accademiche, politiche, artiste e attiviste – che sostiene proprio questo. E’ il penultimo atto di una campagna referendaria da antologia del teatro dell’assurdo (sottolineo penultimo perchĂ© ogni volta che ho pensato fosse l’ultimo nuovi attori entravano in scena in costumi degni di una pièce di Ionesco – travestiti da rinoceronti, intrappolati in un cumulo di sabbia o infossati in un bidone della spazzatura). Ormai però mi sono arreso, e ho scelto di dismettere una volta per tutte le grisaglie dell’uomo assennato, anzi, di riporre nell’armadio la divisa della guardia costiera che manda la sua motovedetta a ispezionare la nave dei folli. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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