Sea Watch la ong sfida il governo Meloni | Disobbediamo entriamo a Trapani
Una ONG ha deciso di entrare a Trapani, sfidando direttamente il governo Meloni. La decisione arriva dopo che le tensioni tra le organizzazioni umanitarie e il Viminale si sono riaccese nel Mediterraneo centrale, riaccendendo il dibattito sulla gestione dei migranti e sulle operazioni di salvataggio in mare. La situazione si è evoluta con un nuovo episodio che ha portato a questa azione di disobbedienza.
La tensione tra ONG e Viminale torna a salire nel Mediterraneo centrale, con un nuovo episodio che riaccende il dibattito sulla gestione dei migranti e sulle operazioni di soccorso in mare. Protagonista è la nave Sea Watch 5, che ha deciso di non attenersi alle indicazioni ricevute dal Ministero dell’Interno, cambiando rotta e dirigendosi verso la Sicilia. Leggi anche: Le Ong sfidano ancora la Meloni: “Mandiamo una nave contro l’Italia” Il rifiuto dell’ordine del Viminale. Secondo quanto comunicato dall’organizzazione, l’equipaggio della Sea-Watch ha scelto di non rispettare l’indicazione di dirigersi verso Marina di Carrara, definendo la richiesta non compatibile con le condizioni a bordo. 🔗 Leggi su Thesocialpost.it

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