Raffinazione e vendita ecco come la Cina governa le terre rare
In Cina, il controllo sulla raffinazione e vendita delle terre rare è fondamentale e si basa su un principio semplice ma potente: chi possiede più minerali ha un vantaggio decisivo. Questa strategia si traduce in una gestione rigorosa delle risorse, che permette al paese di mantenere una posizione dominante nel mercato globale delle terre rare. La legge non scritta si applica senza eccezioni nel settore minerario.
C’è una legge non scritta ma molto chiara nell’economia, che valeva ieri, vale oggi e varrà più che mai domani: chi ha più più minerali, vince. E in un mondo che corre veloce verso una domanda sempre più massiccia di elettricità, complice l’avvento dell’Intelligenza Artificiale e dei data center formato gigante, va da sé che le terre rare sono il vero terreno su cui ci si gioca la competitività. La Cina è ancora padrona del grosso delle risorse sparse per il pianeta, anche se le prime crisi di rigetto alla dipendenza dal Dragone si stanno ormai materializzando. Dagli Stati Uniti al Giappone, passando per la sempre ritardataria Europa, sono sempre di più le economie che decidono di spezzare le catene cinesi. 🔗 Leggi su Formiche.net

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