Giappone estrae terre rare da motori rottamati per ridurre la dipendenza dalla cina | ogni motore di veicolo elettrico contiene 1,5 kg di terre rare
l’analisi odierna mette in evidenza la posizione del giappone rispetto alle terre rare, le nuove misure cinesi e le dirette implicazioni sui settori industriali chiave. si osserva una rapida accelerazione verso soluzioni di recupero e riutilizzo, accompagnata da una tensione sulle catene di approvvigionamento che coinvolge l’industria automobilistica e la difesa. l’insieme dei dati delineati consente di comprendere le dinamiche di dipendenza, controllo e innovazione che interessano il panorama globale. il giappone dispone di riserve di terre rare inferiori all’1%, con una quota >90% importata dall’estero, in gran parte dalla cina. per i motori di veicoli elettrici e ibridi, la dipendenza dalle forniture cinesi di elementi rari è particolarmente accentuata, soprattutto per i componenti dispositivi magnetici ad alte prestazioni. 🔗 Leggi su Mondoandroid.com

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Tutto quello che riguarda Giappone estrae
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