Madre uccisa a calci e pugni Gianrico Ricci rischia l’ergastolo
Una donna è stata uccisa con calci e pugni, e l’accusa ha portato davanti alla Corte di Assise di Monza il sospettato, Gianrico Ricci. Il processo, previsto per maggio, si concentra sulle accuse di omicidio aggravato. Ricci potrebbe ricevere una condanna all’ergastolo. La vicenda riguarda il procedimento giudiziario in corso contro l’uomo.
Nel processo davanti alla Corte di Assise di Monza fissato a maggio rischia la condanna all’ergastolo. Gianrico Dario Ricci, il 37enne di Cinisello Balsamo che lo scorso marzo ha picchiato nel loro appartamento in via XXV Aprile la madre, Daniela Guerrini, 69 anni, è stato rinviato a giudizio dal Tribunale di Monza per omicidio volontario aggravato dallo stato di parentela con la vittima, un’aggravante che non permette di ricorrere a riti alternativi e quindi a ‘sconti’ sulla pena massima prevista dal Codice penale. Ha avuto esito negativo anche la perizia psichiatrica disposta dal pm della Procura di Monza, Nicola Balice, secondo cui il 37enne non soffre di patologie mentali. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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