L' Italia resta in Medio Oriente dopo gli attacchi dell' Iran militari via da Baghdad ma non dal Libano
L’Italia mantiene la presenza in Medio Oriente dopo gli attacchi dell’Iran, con le forze militari che si sono ritirate da Baghdad ma continuano a operare in Libano. L’ambasciata a Baghdad e il consolato a Erbil sono ancora aperti, anche se una base italiana in Kurdistan è stata colpita da un drone iraniano. La situazione resterà monitorata nelle prossime settimane.
Gli attacchi alle basi italiane in Kuwait e di Erbil, in Iraq, e contro la struttura Unifil in Libano non hanno innescato il ritiro totale delle truppe nostrane dal teatro mediorientale. La strategia della Difesa è piuttosto di alleggerire la presenza nell’area, senza chiudere alcuna missione in corso. Quasi tutti i soldati italiani presenti a Baghdad sono stati evacuati la scorsa notte attraverso il Kurdistan e la Turchia. Poi toccherà anche a parte del contingente di Erbil e Kuwait, ma “quelli che rimangono devono avere la garanzia di sicurezza e di avere qualcosa da fare”, ha sottolineato il ministro Guido Crosetto. Militari italiani... 🔗 Leggi su Virgilio.it

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