Le voci di 1700 femministe per il No al Referendum | Per migliorare la giustizia non serve brutalizzare la Costituzione

Oltre 1700 persone, principalmente donne e femministe, hanno firmato una petizione contro la riforma costituzionale proposta. La petizione, promossa da sei donne, si intitola “Perché da donne e femministe il 22 e 23 marzo votiamo No alla riforma della Costituzione”. Le firmatarie criticano l’approccio della modifica costituzionale, sostenendo che non serve “brutalizzare” il testo fondamentale per migliorare la giustizia.

Oltre 1700 firme sono state raggiunte dalla petizione lanciata da sei donne che hanno proposto il manifesto ‘Perché da donne e femministe il 22 e 23 marzo votiamo No alla riforma della Costituzione’. Da Fiorella Mannoia a Francesca Comencini, da Dacia Maraini a Francesca Archibugi, tante le donne che si sono schierate per il No alla riforma del Consiglio Superiore della Magistratura e separazione delle carriere dei magistrati. Al Senato le proponenti hanno illustrato le loro ragioni in una conferenza stampa coordinata da Valeria Valente, senatrice del partito Democratico. “C’è una esplicita volontà della politica di sottomettere la giustizia”, ha affermato la docente e filosofa Fabrizia Giuliani. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

le voci di 1700 femministe per il no al referendum per migliorare la giustizia non serve brutalizzare la costituzione
© Ilfattoquotidiano.it - Le voci di 1700 femministe per il No al Referendum: “Per migliorare la giustizia non serve brutalizzare la Costituzione”

Articoli correlati

Leggi anche: Referendum, l’appello di Manuel Agnelli per il “no”: “Per migliorare il sistema giudiziario non serve modificare la Costituzione, va difesa”

Referendum giustizia, i sindaci per il no: “Non serve riscrivere male la Costituzione”Molti sindaci di ogni parte d’Italia, in modo trasversale, in queste ore stanno prendendo posizione esprimendo il loro NO al prossimo referendum...

Contenuti utili per approfondire Le voci di 1700 femministe per il No al...

referendum le voci di 1700Il no è femminista. Registe, cantanti e giuriste: appello di 1.700 donneDa Mannoia a Comencini, da Archibugi a Kustermann a Foglietta, un manifesto a difesa della Costituzione e a favore dell’indipendenza della magistratura ... repubblica.it

referendum le voci di 1700Molte voci per il No, ma con una platea semivuota. Il flop di Magistratura democraticaLa corrente di sinistra delle toghe ha chiamato a raccolta politici, intellettuali e attivisti contrari alla riforma Nordio, ma il pubblico è rimasto a casa. Il simbolismo enigmatico di Bersani: Il p ... ilfoglio.it

Inserisci una parola chiave per trovare news e video.