L’appello dei pescatori | Indennità dalla Regione? Non abbiamo visto un euro
I pescatori del litorale denunciano di non aver ricevuto alcuna indennità dalla Regione, nonostante le promesse fatte. Durante le ultime immersioni, i pescatori hanno osservato che le cozze sono arrivate a una lunghezza tra i 4 e i 4,5 centimetri. La situazione si presenta come un mancato riscontro rispetto alle promesse di sostegno economico.
Dalle ultime immersioni svolte sul litorale – affermano i mosciolinari – si è constatato che il prodotto è arrivato a 4 - 4,5 cm. La taglia commerciabile è di 5 cm e non dovrebbe essere difficile che sia raggiunta entro maggio. La proposta di noi pescatori è di aprire la pesca il 15 maggio come stabilito dalla normativa". I pescatori propongono questa data anche perché "abbiamo bisogno di lavorare. La Regione Marche ancora non ci ha versato un euro dei ristori stabiliti dallo Stato per la mancata pesca avvenuta nel 2024. La cinghia è sempre più corta". Va ricordato che lo scorso anno furono gli stessi pescatori a chiedere un rinvio dell’apertura della pesca per consentire alla risorsa di irrobustirsi e poi a sospenderla prima della fine dell’estate causa scarsità del prodotto. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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