La slavina prodiana Magistrelli De Castro e Papini | gli ulivisti per il Sì
Durante il referendum sulla riforma della giustizia, Romano Prodi ha annunciato che voterà “No”, mentre altri esponenti dell’Ulivo, come Magistrelli, De Castro e Papini, hanno scelto di sostenere il Sì. Questi politici, protagonisti della storia politica di quegli anni, hanno spiegato le loro motivazioni, sottolineando la coerenza delle loro decisioni nonostante le divergenze all’interno del fronte.
E’ la slavina prodiana, l’Ulivo sparpagliato alla prova del Referendum. Romano Prodi voterà “No”. Ma molti altri, protagonisti di quella stagione a vario livello, hanno deciso di supportare la riforma della Giustizia, rivendicando la “coerenza” della propria scelta. Paolo De Castro è stato europarlamentare Pd e soprattutto ministro con D’Alema e poi con Prodi. Dice al Foglio: “Voto Sì. E’ un’occasione storica”. Anche Andrea Papini, descritto nelle cronache di allora come prodiano di stretta osservanza e responsabile del programma dell’Unione, è favorevole alla legge Nordio: “Per riequilibrare accusa e difesa. E’ sempre stata la mia linea”. E poi c’è Marina Magistrelli, senatrice con l’Ulivo, prima ancora coordinatrice del movimento di Prodi. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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