La piccola borghesia malinconica di Michele Serra

Nel suo testo, Michele Serra riflette sulla piccola borghesia malinconica, evocando le parole di Claudio Lolli, che negli anni Settanta cantava di una classe sociale fragile e complessa. La poesia di Lolli descrive questa realtà con toni di nostalgia e durezza, evidenziando le emozioni contrastanti che essa suscita, come pena, rabbia e malinconia. La riflessione si concentra sulla descrizione di questa figura sociale e sulle sue sfumature emotive.

Il compianto Claudio Lolli, rivoluzionario malinconico ma che sapeva essere spietato, cantava negli anni 70: “Vecchia piccola borghesia per piccina che tu sia non so dire se fai più pena, rabbia o malinconia”. Mi è tornata in mente leggendo ieri la malinconica Amaca di Michele Serra, che voleva essersi fatta saggia con l’età, ma è suonata invece taccagna e micragnosa. Mette al confronto, Serra, la “saggezza” del governo cinese su Hormuz, “la sicurezza dello stretto non dipende dal numero di navi militari che lo pattugliano. Dipende dal fatto che le armi tacciano”, di contro al “delirio sconnesso del miliardario arancione”. Bene. Bene anche dire che “la Cina è senza dubbio un regime monopartitico, Usa e Israele senza dubbio due democrazie”. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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