I russi ci riforniscono già di nascosto Basta ipocrisie | riapriamo i rubinetti
A febbraio, i Paesi dell'Unione Europea hanno acquistato tutto il gas liquido prodotto nella penisola Jamal, nonostante le restrizioni. Inoltre, non si sono fermati neanche gli approvvigionamenti di greggio, che continuano ad arrivare. I russi forniscono queste risorse in modo nascosto, nonostante le restrizioni ufficiali. La situazione evidenzia come i flussi di energia proseguano senza interruzioni.
Non abbiamo grosse alternative: o tappiamo le falle causate della crisi di Hormuz con le forniture russe, approfittando della sospensione delle sanzioni Usa sulle petroliere già in mare, o rischiamo il crollo dell’economia. In fondo, il passo da compiere sarebbe più formale che sostanziale: il Vecchio continente, infatti, continua a ricevere energia da Mosca. Nonostante i proclami dei dirigenti dell’Ue. Abbiamo fatto trenta, facciamo trentuno: riapriamo i rubinetti e spieghiamo alla gente come stanno le cose. È meglio perdere la faccia che finire con le zampe per aria. C’è la guerra, ci sono i rincari, c’è il pericolo concreto che sull’industria europea e sui redditi dei cittadini si abbatta il colpo di grazia, dopo anni di euromasochismi verdi. 🔗 Leggi su Laverita.info

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