I Lincei contro la bibliometria Proposte per valutare meglio i ricercatori universitari
I Lincei hanno espresso critiche nei confronti della bibliometria come metodo di valutazione dei ricercatori universitari. La discussione si concentra sulla necessità di trovare criteri più efficaci per misurare il lavoro accademico, andando oltre le semplici metriche di produzione scientifica. La questione riguarda il modo in cui vengono definiti e applicati i parametri di valutazione nel sistema universitario italiano.
Negli ultimi anni il sistema di reclutamento universitario italiano è stato discusso soprattutto per i suoi effetti sui concorsi; ma il punto più rilevante si colloca a monte, nella relazione tra criteri di valutazione e forma della produzione scientifica. L’introduzione sistematica di indicatori bibliometrici come condizioni per l’accesso e la progressione di carriera ha modificato gli incentivi che regolano il lavoro dei ricercatori, e da questi incentivi discende, in modo regolare, la struttura del record scientifico che osserviamo. Quando parametri quantitativi diventano determinanti per la carriera, l’ottimizzazione rispetto a quei parametri diventa una strategia razionale. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it

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