Avvocato multato di 30.000 euro per sentenze AI inesistenti
Un avvocato di Siracusa è stato multato con una sanzione di 30.000 euro dopo aver citato in udienza quattro sentenze della Corte di Cassazione che risultano inesistenti nella giurisprudenza. La vicenda riguarda l’utilizzo di documenti giudiziari falsi durante un procedimento legale. La sanzione è stata decisa a seguito di verifiche che hanno accertato l’inesistenza delle sentenze citate.
Un avvocato di Siracusa ha ricevuto una sanzione economica pari a 30.000 euro dopo aver citato in udienza quattro sentenze della Corte di Cassazione che non esistono nella realtà giurisprudenziale. La condanna è stata emessa il 20 febbraio con la sentenza numero 3382026, redatta dal giudice Alfredo Spitaleri, il quale ha stabilito che l’uso acritico degli strumenti di intelligenza artificiale generativa costituisce colpa grave quando non viene verificata l’autenticità delle fonti primarie. Il caso riguarda un professionista che si è affidato ciecamente agli output di un modello linguistico, portando in aula riferimenti a decisioni giudiziarie inventate dalla macchina. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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