Qui comando io non Zack La legge di Cinturrino a Rogoredo tra pestaggi estorsioni e arresti illegali
A Rogoredo, un uomo ha dichiarato di aver sparato con la pistola d’ordinanza per intimidire un altro uomo, spiegando di averlo fatto per paura e non con l’intenzione di uccidere. La polizia ha arrestato diverse persone legate a una serie di pestaggi, estorsioni e pratiche illegali, secondo quanto ricostruito finora. La vicenda coinvolge anche dichiarazioni di chi ha ammesso di aver agito sotto pressione.
Milano, 17 marzo 2026 – Carmelo Cinturrino ha dichiarato prima di aver sparato “per paura” e poi di aver esploso da circa 30 metri quell’unico colpo letale con la sua pistola d’ordinanza per intimorire Abderrahim Mansouri e non per ucciderlo. Il quadro che emerge dalle indagini di Procura e Squadra mobile tratteggia tutt’altro scenario, decisamente più grave per lo sbirro recordman di arresti che tutti chiamavano “Luca”: per i pm, l’ormai ex assistente capo del commissariato Mecenate ha agito con premeditazione. L’inchiesta su Cinturrino si allarga: 10 casi sospetti di pestaggi e taglieggiamenti. L’ex agente in carcere li nega: “Vendetta... 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

Articoli correlati
Omicidio Rogoredo, il doppio volto di Cinturrino tra arresti sospetti e pressioni sui pusherQuarantuno anni, originario di Messina, da sedici in servizio a Milano, Cinturrino era in forza al commissariato Mecenate.
Omicidio Rogoredo, gli amici di Zack: “Cinturrino chiedeva 200 cento euro e 5 grammi di coca al giorno”Milano, 21 febbraio 2026 - Duecento euro e 5 grammi di cocaina al giorno sarebbe stata la richiesta di Carmelo Cinturrino a Zack, almeno secondo...
Altri aggiornamenti su Qui comando
Discussioni sull' argomento Qui comando io, non Zack. La legge di Cinturrino a Rogoredo tra pestaggi, estorsioni e arresti illegali; La minoranza di Caronno Varesino contro il sindaco: Governare non è resistere ad ogni costo; È online il programma del Bifest 2026; L'arcivescovo Caiazzo alla terza catechesi di Quaresima: Anche noi siamo schiavi di tanti idoli -.
Lazio, tra battute e qui comando io: cosa resta delle parole di Fabiani e LotitoUna conferenza stampa fiume che come successo in estate mette in secondo piano i protagonisti principali. A luglio la presentazione di Maurizio Sarri era stata sovrastata da un presidente Lotito ... tuttomercatoweb.com
Paolo Lorenzo PALADINI Bersagliere, soprannominato "Il diavolo nero del deserto", si distinse in 3 guerre: 1ª GM, guerra d'Etiopia, come capitano meharista (reparti su dromedari), e guerra di Spagna come carrista. Qui, al comando del I Btg carri d'assalt - facebook.com facebook