Putin destabilizzato dalla morte di Khamenei | cancellati WhatsApp e Telegram per blindare la Russia
La morte dell’ayatollah Ali Khamenei, avvenuta in seguito a un attacco di Stati Uniti e Israele, ha portato alla sospensione dei servizi di WhatsApp e Telegram in Russia. Le autorità russe hanno deciso di bloccare temporaneamente le applicazioni di messaggistica per rafforzare il controllo interno e garantire la sicurezza nel paese. La misura interessa diverse regioni e rimarrà in vigore fino a nuovo avviso.
La morte dell’ayatollah Ali Khamenei, nel raid di Stati Uniti e Israele, non ha rappresentato soltanto la fine di un’era per la Repubblica Islamica dell’Iran, ma ha inferto un colpo potenzialmente letale all’architettura di potere globale che Vladimir Putin ha cercato faticosamente di costruire negli ultimi due decenni. Putin sotto choc dopo la morte dell’inattaccabile Khamenei. Le parole del leader russo, che ha definito la morte di Khamenei un “cinico omicidio in violazione di ogni norma morale”, tradiscono una preoccupazione che travalica la solidarietà diplomatica: è il grido d’allarme di un leader che vede crollare, uno dopo l’altro, gli alleati più affidabili. 🔗 Leggi su Secoloditalia.it

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