Nel Sahel Washington riscopre la realpolitik Ecco perché
Gli Stati Uniti hanno avviato un nuovo dialogo con i governi militari del Sahel, riconsiderando la loro strategia in Africa occidentale. Washington sta riformulando le proprie azioni nella regione e ha deciso di stabilire un canale diretto con i leader militari locali. La mossa riflette un cambio di approccio nel rapporto tra le due parti, senza coinvolgere altri attori o elementi di analisi più approfonditi.
Gli Stati Uniti stanno ricalibrando la propria strategia in Africa occidentale, aprendo un nuovo canale di dialogo con i governi militari del Sahel. L’amministrazione di Donald Trump sembra infatti orientata a ristabilire relazioni di cooperazione con una serie di giunte alla guida di Paesi del Sahel come Mali, Burkina Faso e Niger, invertendo la direzione seguita fino ad ora. Negli ultimi giorni il capo dell’ufficio per gli Affari africani del Dipartimento di Stato Nick Checke ha effettuato visite ufficiali in Burkina Faso e Niger, dopo essersi recato il mese scorso in Mali. Le missioni diplomatiche indicano un’intensificazione dei contatti i Paesi dell’Alleanza degli Stati del Sahel, un blocco di governi militari che negli ultimi anni aveva progressivamente ridotto i propri rapporti con le potenze occidentali. 🔗 Leggi su Formiche.net

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