L’emigrazione e le tante decorazioni Ho capito troppo tardi chi era papà
L’emigrazione e le decorazioni sono al centro di questa narrazione, che rivela come si sia compreso troppo tardi chi fosse davvero il padre. Un amore intenso e forte, ma spesso accompagnato da un senso di incomprensione riguardo alla figura paterna. La storia si concentra sui momenti di distanza e di scoperta, senza ipotesi o interpretazioni, limitandosi ai fatti e alle emozioni espresse.
Grezzo. Rozzo. Confuso. Banale. Ridondante. Inutilmente enfatico. Caotico. Disordinato. Sbrodolato. Ripetitivo. Pensierini da Baci Perugina. Tali aggettivi ed espressioni le metto a disposizione di chi, dopo aver letto il mio libro, avrà voglia di stroncarlo - legittimamente, sia chiaro: il diritto di critica è sacrosanto. Anche perché quei termini sono tutti calzanti. Il mio primo, e presumo ultimo, libro è infatti proprio così: tirato via, scritto male e argomentato peggio. Però è autentico. Direte: un libro non va giudicato in base alle pur buone intenzioni dell’autore. Vero, ma non posso mentire, almeno con i lettori della Verità: l’ho messo nero su bianco come sentivo dovesse essere scritto. 🔗 Leggi su Laverita.info

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