Le due uniche vere ragioni del referendum e perché all' Italia conviene il Sì Anche a sinistra
Nell’ultima settimana prima del referendum, i toni si sono calmati e il dibattito si concentra sulle motivazioni principali per cui l’Italia potrebbe optare per il Sì. Nel frattempo, la guerra in Medio Oriente prosegue e l’Europa si limita a osservare senza intervenire, senza riuscire a garantire la libera navigazione nello stretto di Hormuz. La discussione riguarda quindi questioni interne e le conseguenze di decisioni politiche.
I toni si sono calmati e siamo all'ultima settimana. C'è la guerra in Medio Oriente, con l'Europa che non solo rimane imprigionata nel ruolo di spettatore, ma neppure riesce a impegnarsi concretamente nel garantire la libera navigazione nello stretto di Hormuz. C'è Meloni che parla con Schlein, c'è Nordio che da giorni tiene il punto senza alzare i decibel. Insomma, c'è un certo reciproco "aplomb", pur nella concitazione del rush finale verso il voto referendario. Momento propizio quindi per dire con chiarezza mista a serenità come stanno le cose, quanto cambia davvero l'esito del voto di domenica e lunedì, chi ha da guadagnarci e chi invece da perderci. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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