Il Cremlino ci ascolta dai tetti di Vienna
Sui tetti del complesso diplomatico russo di Russencity, situato sulla riva est del Danubio, le antenne satellitari sono rivolte verso altri orizzonti e non verso Mosca. Questi impianti si trovano su un’area di nove acri e sono visibili dall’esterno, creando un’immagine insolita di un edificio che, pur appartenendo a una missione diplomatica, presenta installazioni tecniche che attirano l’attenzione.
Sui tetti di Russencity, il complesso diplomatico russo di nove acri sulla riva est del Danubio, le antenne satellitari non puntano verso Mosca. Puntano a ovest. E si muovono: alla vigilia della Munich Security Conference di febbraio, uno dei piĂą grandi è stato riorientato per poi tornare alla posizione originale il giorno dopo la fine dei lavori. Un’inchiesta del Financial Times, basata su due anni di fotografie ad alta risoluzione raccolte dal collettivo NomenNescio e su fonti nei servizi di sicurezza europei, conferma ciò che l’intelligence occidentale sa da tempo: Vienna è la principale piattaforma signals intelligence (Sigint) del Cremlino in Occidente. 🔗 Leggi su Linkiesta.it

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