Il capo dell' antiterrorismo americano si dimette | L' Iran non è una minaccia guerra nata per la pressione di Israele Il caso di Joe Kent
Il capo dell’antiterrorismo americano ha annunciato le sue dimissioni, dichiarando di non poter più sostenere la guerra contro l’Iran. Ha affermato che l’Iran non rappresenta una minaccia e ha attribuito la decisione alla pressione di Israele. La sua uscita dalla posizione arriva in un momento di tensioni crescenti e di dibattiti sulle politiche di sicurezza degli Stati Uniti.
Joe Kent, il capo del centro per l'antiterrorismo americano, si dimette. «Non posso in buona coscienza sostenere la guerra in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per il nostro Paese ed è chiaro che questa guerra è stata iniziata per la pressione di Israele e della sua potente lobby americana», afferma Kent in una nota pubblicata sul suo account su X. La lettera «Dopo averci riflettuto a lungo, ho deciso di dimettermi dalla carica di direttore del Centro nazionale antiterrorismo, con effetto immediato. In coscienza, non posso sostenere la guerra in corso in Iran. L'Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione ed e chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni esercitate da Israele e dalla sua potente lobby americana». 🔗 Leggi su Ilmessaggero.it

Articoli correlati
Guerra degli Usa e di Israele in Iran, le ultime notizie di oggi, martedì 17 marzo. Continuano i raid di Israele in Iran: “Presi di mira Larijani e il capo dei Basij”. Tel Aviv bombarda anche il Libano. L’Iraq tratta con l’Iran il passaggio delle petroliere attraverso HormuzGuerra degli Usa e di Israele in Iran, le ultime notizie di oggi, martedì 17 marzo Gli Stati Uniti e Israele continuano a bombardare l’Iran, dove...
Si dimette il capo dell’inchiesta Onu sul regime venezuelano (tutti i fondi dedicati contro Israele)Marta Valiñas esce di scena citando l’incapacità delle Nazioni Unite di fornirle personale e stanziamenti adeguati.
Trump: «L'Iran è una minaccia colossale per noi. Li stiamo massacrando»