Bayer lavoratori somministrati in presidio | Cestinati da un giorno all’altro
Milano, 17 marzo 2026 – alcuni lavoratori somministrati di Bayer hanno avviato un presidio presso la sede dell’azienda, lamentando di essere stati lasciati senza incarico da un giorno all’altro e senza preavviso. Questi dipendenti riferiscono di aver ricevuto comunicazioni di cessazione immediata del contratto senza spiegazioni, generando preoccupazione tra chi si trova senza lavoro improvvisamente. La situazione ha attirato l’attenzione di chi si trova coinvolto nella vertenza.
Milano, 17 marzo 2026 – Si sentono lavoratori "cestinati da un giorno all’altro", esclusi da qualsiasi incentivo economico o piano di ricollocazione solo perché, a differenza dei colleghi, non sono dipendenti diretti di Bayer Italia ma hanno contratti di somministrazione con l'agenzia per il lavoro IQVIA. Per questo, giovedì 19 marzo, dalle 11 alle 13, terranno un presidio davanti alla sede di Milano in Viale Certosa 130. La paura. Molti di loro hanno lavorato per anni fianco a fianco con i colleghi diretti, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi aziendali. Oggi però rischiano di essere "cestinati", senza alcun incentivo economico e con un'indennità di 1150 euro lordi per sei mesi in attesa di una nuova missione. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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