Alberghi la stretta In viale Trieste e Marconi al massimo case-vacanze Ma non residenze
In viale Trieste e Marconi, le autorità hanno imposto limiti agli hotel, riducendo le case-vacanza e proibendo le residenze nella zona mare. Le restrizioni sono state annunciate per regolamentare l’uso degli spazi, mentre le diverse opinioni sui cambiamenti continuano a dividersi. La situazione rimane complessa e ancora in evoluzione, con molti attori coinvolti nel dibattito sulle nuove norme.
Mettere le mani nella zona mare è come attaccarsi ai fili dell’alta tensione. Le correnti di pensiero sono tante e in conflitto tra loro. Ieri sera in consiglio comunale è passata la delibera di giunta che blocca il passaggio delle camere da un hotel all’altro che offriva la possibilità di fare appartamenti in prima linea, fronte mare, e cioè in viale Trieste e via Nazario Sauro, dove il valore immobiliare è molto alto: si vende anche a 9000 euro al metro quadrato. Questa linea di pensiero è finita perché è scattato il blocco: queste operazioni non si potranno più fare. Una decisione che ha visto contraria tutta l’opposizione perché così facendo i vecchi hotel dismessi, dei ruderi, difficilmente verranno recuperati a breve giro di posta con funzioni alberghiere. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it

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