Abortito il campo largo non per colpa nostra
Il campo largo del centrosinistra si è interrotto, secondo quanto dichiarato, non a causa di responsabilità proprie. La decisione di chiudere la coalizione a Casa Riformista è stata comunicata senza riferimenti a divergenze o colpe specifiche. La situazione si presenta come un passo definitivo, senza ulteriori dettagli sulle motivazioni o le implicazioni future.
Una citazione manzoniana per far comprendere la chiusura della coalizione di centrosinistra a Casa Riformista. A utilizzarla, dopo l’assemblea di due giorni fa dei riformisti sestesi, Alessandro Martini (in foto), ex vicesindaco a Sesto e possibile candidato per il partito nelle prossime amministrative: "Siamo rimasti in attesa di un dialogo – dice - ma l’attesa non ha portato nessuna volontà di dialogo e di costruzione del campo largo al punto da dire che a Sesto il campo largo "non s’ha da fare" ma, sia chiaro, non certo per colpa nostra. In queste lunghe settimane non c’è stata nessuna presa di coscienza politica rispetto al fatto che solo il campo largo e un’ampia coalizione, tra un anno, potrà essere l’unica possibilità di sconfiggere la destra. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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